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Revive Israel Ministries

© 20 de Giugno 2017 Revive Israel Ministrie

„Non Devo Far Parte Di Una Congregazione“

Di Daniel Juster

Questa dichiarazione non è tipica solo di molti giovani oggigiorno, ma anche di alcune persone che sono più avanti negli anni, e che si sentono disillusi con la viita congregazionale, così come l’hanno esperimentata. Tutto questo è tanto diverso da quello che avrebbero invece dichiarato alcune decadi or sono sia Giudei che Cristiani. In quel tempo l’idea di essere parte di una congregazione non si stabiliva dalla percezione che una persona avrebbe potuto avere riguardo le sue proprie esigenze, ma piuttosto su quanto Dio stabiliva. Dio era percepito come il Gran Re, al quale si doveva il timore. Certamente Egli è un Dio d’amore ma essere leggeri nei riguardi della Sua volontà, era considerato qualcosa di molto pericoloso. Così l’idea comune era che se avessimo desiderato camminare nella benedizione e protezione di Dio, avremmo dovuto ben capire la Sua volontà e quindi conformare la nostra vita alla Sua volontà. La domanda che ci si poneva non era “quali sono le mie esigenze?” ma  “cosa richiede Dio da me?”

Onestamente non si può leggere nelle Scritture del Nuovo Testamento senza vedere che Dio richiede da tutti coloro che si dichiarano seguaci di Yeshua di essere impegnati in una congregazione nella quale sono comunque sottomessi a alcuni anziani qualificati come pastori e vescovi responsabili delle loro vite. (1 Pietro 5:1-5). Potremmo cominciare con tutti i testi che parlano della responsabilità di sottomissione che hanno i membri di una congregazione verso i loro anziani (Ebrei 17:7,17) nell’essere da loro istruiti (1Tim.3, Tito 1) e nell’esercizio dei doni dello Spirito in un contesto di adunanza che necessita di supervisione e discernimento (1 Cor:12,14).

Inoltre nessuno dovrebbe poter stabilire i loro veri e propri bisogni senza la rivelazione di Dio. È come con una macchina. Noi potremmo pensare che cammina bene. Quindi l’idea di portarla da un meccanico per un regolare controllo non viene presa in considerazione, Perciò tutto sembra procedere bene, finchè un giorno il motore si blocca e dopo essere stato rimorchiato dall’officina, mi sento dire che il motore è andato e devo sostituirlo con uno “nuovo”.

Comunque Dio ci vede e per come Egli ha definito i nostri bisogni, abbiamo veramente bisogno di una vita congregazionale e di ricevere una cura pastorale. Ecco perché:

  1. Dio si aspetta da noi sottomissione ad un corpo di anziani ai quali dobbiamo dare stima affinchè possiamo essere istruiti per poter crescere alla somiglianza del Messia. Non conosco nessuno che professi la fede che sia cresciuto in maturità senza avere una vita congregazionale. Perché è nella vita comunitaria che possiamo affrontare gli alti e i bassi della vita, e perdonandoci, sottomettendoci e servendo cresciamo. Per questo abbiamo bisogno di una vita di relazione comunitaria per adempiere ai requisiti biblici per conformarci sempre di più a Yeshua. Per crescere nel carattere.
  2. Abbiamo bisogno di una vita comunitaria per crescere nell’esercizio dei doni dello Spirito.
  3. Ne abbiamo bisogno per portare davanti a Dio un’adorazione corporale. È nostra responsabilità essendo parte del Suo Tempio e essendo responsabili dell’intercessione essendo noi il Suo sacerdozio.
  4. Necessitiamo  di una congregazione nella quale possiamo essere insegnati e guidati da coloro che hanno maggiore conoscenza e ritenerla. Questo include tutto dal matrimonio alla vita di famiglia, alla devozione personale. In aggiunta la Bibbia parla che Dio ci ha donato cinque ministeri o persone con cinque doni diversi, apostoli, profeti,evangelisti, pastori e insegnanti per essere equipaggiati per il lavoro ministeriale .(Efesini 4:11) Ma come potranno farlo se noi non siamo partecipi e sottomessi ai loro doni per la nostra crescita?
  5. Abbiamo bisogno di una congregazione per adempiere il Comando di Dio per poter camminare nel timore di Dio per ottenere la Sua benedizione. Se siamo in questo disubbidienti, non possiamo aspettarci la Sua benedizione sulle nostre vite.

Chi è al Governo dei Re Della Terra

Don Finto

Alla luce degli eventi correnti alle UN (nazioni unite) e ai politici del mondo, abbiamo pensato che questo messaggio da parte di Don Finto possa essere d’incoraggiamento.

Apocalisse  1:5

Questa frase recentemente ha catturato la mia attenzione mentre leggevo i versetti iniziali dell’Apocalisse di Giovanni. “Gesù è il Principe di tutti i Re della terra.” Quindi presumo che includa anche, presidenti, primi ministri e dittatori dei nostri giorni. Nessuno può sfuggire al Suo dominio!

Questo mi ha ricordato l’interpretazione di Daniele ai sogni del re Nabucodonosor. Il re dovette riconoscere che “l’Altissimo domina sul regno degli uomini e lo da a chi vuole”(Daniele 4:25,32).

Trovo questo interessante e confortante! Sia che tu sia stato un fan di Obama o  di Trump, Dio ha stabilito una persona che alla fine adempirà il Suo scopo. Una volta che colui che governerà è stabilito, Dio regna su di lui o lei secondo la Sua determinata volontà, senza aggiungere nulla sulla giustizia o malvagità del regnante.

Noi siamo in un piano. Il mondo si muove verso i desideri e i decreti di Dio. Leggere la Sua Parola è meglio che leggere le ultime notizie.


Incontra la nostra Squadra: Holly

Questa settimana ti presentiamo un membro della squadra di Revive Israel: Holly Wallace. Per guardare : Clicca Qui!


Conferenza: Restauriamo la Famiglia Tikkum

È aperta la registrazione per la Conferenza RESTAURIAMO la famiglia Tikum, che si terrà in giugno dal 2-4 a Ellicot city, MD USA. Gli oratori includeranno Mike Bickle, Asher Intrater, Eitan Shishkoff, e Daniel juster, l’adorazione sarà guidata da Paul Wilbur e Misty Edwards! Benvenuti sono tutti internazionalmente! I posti sono limitati, quindi annunciatevi al più presto!


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