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Revive Israel Ministries

© 19 de Febbraio 2016 Revive Israel Ministrie

Che cosa significa „Maranatha“?

Di Asher Intrater

L’espressione “maranatha” in(1 Corinzi 16:22, Apocalisse 22:20) è un grido di fede e una preghiera affinchè si compia il ritorno del Signore, e viene spesso tradotta con “Vieni, Signore.” Questo concetto è connesso con la preghiera “Venga il Tuo regno” in (Matteo 6:11) e con “ Benedetto è Colui che viene” secondo (Matteo23:39)

Sebbene questa parola si trovi nel testo Greco del Nuovo Testamento, non è però una parola Greca, ma Aramaica. La maggior parte della Legge e dei Profeti (Tanakh) è scritta in Ebraico eccetto alcune piccole parti  che sono scritte in Aramaico, e queste le troviamo soprattutto in Daniele. La parola “maran” vuol dire signore, e “atha” significa vieni.

Nei profeti ci sono due descrizioni della venuta del Messia. Una è quella “dell’umile” come in Zaccaria 9:9 – “ Ecco il tuo re viene a te, giusto e vittorioso, umile in groppa a un asino.” Noi sappiamo dagli evangeli che ciò è fù adempiuto quando Yeshua entrò a Gerusalemme prima della Sua crocifissione. (Matteo 21:5)

L’altra descrizione è quella del Messia glorificato. Daniele 7:13 – “… Ecco venire sulle nuvole del cielo uno  simile a un figlio d’uomo… e gli furono dati dominio e gloria…”Quando Yeshua testimonia davanti ai sommi sacerdoti in (Matteo 26:64) e nel Suo sermone sulla fine dei tempi (Matteo24:30) Egli si riferisce a Se stesso come il figlio dell’uomo che viene sulle nuvole del cielo nella gloria. Entrambi i versi sono citati secondo le referenze della profezia di Daniele 7.

Quel passaggio in Daniele è in Aramaico e la parola “viene” è “ Atha”. Il grido di “Maranatha”  che troviamo nel Nuovo Testamento ha anche il suo stretto riferimento a Daniele 7. Nella sua essenza è una proclamazione di fede, che dice, “ Yeshua, Tu sei il Signore, il “Maran.” Noi crediamo che Tu verrai “atha” in potenza e gloria sulle nuvole del cielo, così come è descritto in Daniele 7:13-14. Perciò noi preghiamo che queste profezie siano adempiute e Ti invitiamo a tornare.

Maranatha, Amem.


Il digiuno di Ester

Ogni anno durante Il Digiuno di Ester noi convochiamo i credenti su live stream, ad unirsi a noi per una intera giornata per essere insieme in adorazione nel digiuno e nella preghiera. Vi invitiamo quindi a unirvi a noi il giorno 23 Marzo  2016 dalle ore 8 alle 18 secondo l’orario in Israele, così che insieme possiamo stare davanti a Dio affinchè il Suo piano e i Suoi propositi prevalgano su ogni schema malvagio che si propone contro il popolo di Dio nella nostra generazione. Provvederemo alla traduzione dall’Ebraico all’Inglese.  Per guardare il video, clicca QUI!


Il Viaggio di Natanel House

Di Rachel e Gilad

Recentemente sono stata in Russia, insegnando e guidando le benedizioni del pasto di Shabbat ad un’università locale. Appena arrivai venni a sapere che il capo Rabbino di quella città, accompagnato dal Ministro della religione, un pastore e alcuni dell’elite universitaria, sarebbero stati presenti per l’evento.

Mi sentivo molto nervosa perché dovevo insegnare sulle benedizioni dello Shabbat  proprio di fronte al capo Rabbino! Di solito non sono le donne a farlo, e in aggiunta l’università mi chiese di evitare di parlare di Yeshua. Così quando cominciai, sentii lo Spirito Santo sussurrare al mio cuore “chiunque si vergognerà di Me e delle Mie parole…, il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando Egli verrà nella gloria del Padre…” (Marco8:38).

Quindi mi apprestai a spiegare che sono una Giudea Messianica a che provengo da una famiglia religiosa, che discendo dal Rabbino El Kabbets che scrisse il Siddur Giudaico (libro delle preghiere). A questo punto vidi gli occhi del Rabbino spalancarsi. Dopo aver condiviso la mia testimonianza  continuai l’insegnamento sullo Shabbat.

In conclusione condivisi con loro che durante Shabbat in Israele si danza e ci si rallegra insieme. Improvvisamente tutta la stanza proruppe in gioia e negli applausi e tutti si alzarono per danzare. Più tardi il Rabbino mi disse che questo fù uno degli Shabbat più belli della sua vita.

Il Ministro della Religione mi chiamò il giorno seguente e mi chiese di incontrarla. Così la incontrai e ebbi il privilegio di parlarle del Signore. Mi disse che voleva sapere di più e che tutti i suoi impiegati dovevano conoscere l’Iddio di Israele perché solo da Lui proviene il sommo bene.  Il Signore ha fatto così tante altre cose incredibili, ma ci occorerebbe molto tempo per scrivere tutti i dettagli.


Non più Stranieri – Daniel C. Juster (parte3)

Per l’insegnamento video di questa settimana in Inglese con la traduzione in Coreano, clicca QUI!


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Per favore PREGATE  per il nostro ministero in corso in Israele di evangelizzazione indigena,  per lo stabilimento di congregazioni messianiche,  per il centro di discepolato, per la lode e la preghiera profetica, le veglie di preghiera  in ebraico e per gli aiuti finanziari per i bisognosi.