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Revive Israel Ministries

© 29 de Gennaio 2016 Revive Israel Ministrie

Il Leone di Giuda

Di Asher Intrater

Yeshua (Gesu’) e’ descritto come il leone della tribu’ di Giuda. Il Leone e’ l’immagine di forza e di vittoria.  E’ l’immagine del Messia-Re e Conquistatore. 

Apocalisse 5:5 – “Allora uno degli anziani mi disse: “Non piangere, ecco, il Leone della tribú di Giuda, la Radice di Davide, ha vinto per aprire il libro e sciogliere i suoi sette sigilli.”  

L’immagine del leone rappresenta anche la connessione fra Yeshua ed il Suo lignaggio da Giuda e Davide.  Davide e’ il modello per eccellenza del re conquistatore e vittorioso.  Yeshua era un discendente di Davide, il quale a sua volta era il discendente di Giuda. Yeshua manifesta l’autorita’ regale sulla terra attraverso il patto di Dio con Giuda e Davide.

La descrizione del Messiah come un leone di Giuda che leggiamo in  Apocalisse si riferisce alla benedizione di Giuda nella Genesi.

Genesi  49:9-10 –  “Giuda è un giovane leone ...egli si accovaccia come un leone...  Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, finché venga Sciloh'; e a lui ubbidiranno i popoli.”

La figura del Messia proveniente da Giuda come un re conquistatore, e’ profetizzata nel primo libro della Bibbia e nell’ultimo. E’ un tema che scorre dall’inizio alla fine.  Il tema del “Re Leone” da’ coerenza a tutta la narrativa biblica.

La parola “ubbidienza” nel versetto 10 e’ קהת oppure "Kohath" e proviene dalla stessa radice del nome Kohath, il figlio di Levy e il nonno di  Mose’.  Percio’ anche il nome di famiglia del sacedozio ci ricorda del Messia Re che regna su tutti i popoli della terra.  

L’ "ubbidienza dei popoli" e’ un suggerimento profetico alla futura diffusione del Vangelo che portera’ “tutte la nazioni all’ubbidienza della fede” (Romani 1:5; 15:18).  Il fatto che nella  benedizione di Giuda a cominciare dalla  Genesi ci sia un riferimento  ai “popoli” che ubbidiscono a Dio ed al Suo Re,  e’ una testimonianza sorprendente al predestinato piano di Dio.
Allo stesso tempo, Yeshua e’ eternamente descritto non solo come un leone ruggente ma come un agnello condotto al macello (Apocalisse 5:6). Questa doppia immagine del Messia, sia come servo sofferente  che come conquistatore, si ripete attraverso tutta la Sacra Scrittura.  Yeshua e’ il Figlio di Dio come pure il seme di Davide (Romani 1:3-4). Egli e’ il Re d’Israele ed il  Capo della Chiesa (Giovanni 12:13; Efesini 1:23).


"Io non Ricordo”

Di Francis Frangipane, estratto

Permettetemi di condividere un’esperienza con voi.  Un certo uomo di Dio era stato dotato di un dono di comprensione rivelatrice  riguardo alla vita delle persone.  Durante un culto serale egli pregava per un pastore presbiteriano e sua moglie. Il dono della parola di conoscenza si manifestava con esattezza eccezionale quella sera...   

Il profeta, rivolgendosi al marito, gli rivelo’ il suo passato, il suo presente,  ed intuizioni riguardo al suo futuro. Poi l’uomo di Dio si rivolse alla moglie del Pastore. Come incomincio’ a parlare del suo passato, improvvisamente fece una pausa.  Poi disse, “c’e’ un peccato molto serio nel tuo passato”.  La donna, riempita di paura, impallidi’ e chiuse gli occhi.  La congregazione tacque e si sposto’ verso l’orlo dei loro posti.

Il profeta continuo’, “Allora ho chiesto al Signore, “ Qual’e’ il peccato che lei ha commesso? E il Signore ha risposto, ‘Io non ricordo!’”

Il Signore era stato fedele alla promessa del Suo patto: “ Io non ricordero’ i vostri peccati” (Isaia. 43:25). Anche se questa donna avesse chiesto molte volte al Signore di purificarla, ella non riusciva a credere alla profondita’ del perdono di Dio. Cristo aveva affondato il suo peccato nel profondo del mare.  Lo aveva rimosso e mandato lontano “quanto e’ lontato il levante dal ponente”  (Salmi 103:12).

Oh, quale fardello, quali sensi di colpa e di limitazioni ci circondano perche’ non accettiamo il perdono di Dio cosi’ perfetto e totale!  In Isaia leggiamo , " Io, proprio io, sono colui che per amore di me stesso cancello le tue trasgressioni e non ricorderò piú i tuoi peccati.” (Isaia. 43:25).


La Partnership Predestinata

In questo messaggio  Asher insegna sul modello predestinato da Dio di unire gli ebrei ed i gentili, le nazioni ed Israele al fine di stabilire il Suo Regno sulla terra. Per guardare in Inglese, cliccate QUI!


Lo Spirito ed il Vento

Di Chaim Zingerman

La natura dello Spirito e’ il movimento, cosi’ come la natura del vento e’ movimento. Yeshua dice che cio’ e’ vero anche per i credenti;

" Il vento soffia dove vuole e tu ne odi il suono, ma non sai da dove viene né dove va, cosí è per chiunque è nato dallo Spirito.” (John 3:5-8)

Quando lo Spirito ci riempie, e’ come il vento che gonfia la vela di una barca. Siamo trasportati dallo Spirito, potentemente mossi dallo Spirito, azionati in avanti dallo Spirito. Ma noi dobbiamo impostare noi stessi nella giusta direzione per afferrare il vento dello Spirito. Se una barca a vela e’ posizionata direttamento verso il vento, non e’ spinta in avanti;  in realta’ non si muove affatto. Cio’ e’ chiamato “essere rinchiusi in ferro”; ma se il credente impostera’ il suo corso per catturare il vento, sara’ spinto avanti con forza potente. Egli scoprira’ che lo Spirito lo sta trasportando.  "Non per forza, non per potenza, ma per il Suo Spirito,” sara’ la sua esperienza.


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