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Revive Israel Ministries

© 12 de Dicembre 2014 Revive Israel Ministries


Profezia e il Medio Oriente

Di Asher Intrater

Se vogliamo costruire una struttura biblica in grado di interpretare gli eventi attuali nel Medio Oriente, sarebbe corretto esaminare le prospettive dal punto di vista degli antichi profeti di Israele. Costoro infatti spesso parlarono della volonta di Dio riguardo gli eventi “politici” nel Medio Oriente.

Esiste una vasta gamma di punti di vista nelle varie scritture profetiche, che a volte sembrano confermare o contradire molti dei punti di vista politici di oggi. Da una parte (forse l’estrema destra) troviamo Giosuè. Nella sua generazione, gli Israeliti ricevettero il comando di uccidere tutti gli abitanti di Canaan e quindi conquistare tutta la terra.

Dall’altra parte (forse l’estrema sinistra), troviamo Geremia. Nella sua generazione, Dio giudicò Israele; la nazione fù distrutta e il popolo esiliato. Nessuno di questi due esempi si può adattare alle circostanze odierne del Medio Oriente. (Durante il tempo degli apostoli, che predicarono alla generazione precedente la distruzione del Secondo Tempio, il contesto del profeta Geremia era molto più appropriato).

Ci sono appunto vari punti di vista. Amos fu chiamato per la causa della giustizia riguardanti temi economici e sociali. Giona fu mandato a predicare il ravvedimento a una nazione gentile. Isaia descrisse la venuta di un regno spirituale sorretto da un re Messianico (Unto). Il suo insegnamento potrebbe essere comparabile a un messaggio “evangelico” dei nostri giorni. Daniele ebbe visioni di angeli attivi nelle guerre combattute tra le nazioni, che avrebbero cambiato il corso della storia per secoli.

Particolarmente interessanti per la comunità messianica di oggi sono quei profeti che parlarono a quel particolare gruppo di Israele (residuo) che tornarono dall’esilio di Babilonia. Il loro messaggio fù quello di incoraggiare alla ricostruzione della nazione, nel senso spirituale e materiale, nonostante i vari attacchi provenienti dai nemici intorno a loro. Tra questi profeti ci furono anche Zaccaria e Aggeo.

Noi che abbiamo ricevuto lo Spirito santo oggi, attraverso la fede in Yeshua, possiamo essere sotto alcuni punti di vista la continuazione di questi antichi profeti. Come residuo messianico in Israele oggi, noi sentiamo un’ identificazione spirituale con quel rimanente che fece ritorno  in terra d’Israele ai tempi di Zerubabele, Esdra e Neemia.

Nonostante ciò dobbiamo essere attenti quando guardiamo alle antiche Scritture, nel fissare un termine di paragone con noi stessi. Dobbiamo considerare tutte le prospettive sia nei Vangeli che nei Profeti prima di scegliere un qualsiasi aspetto con il quale identificarci. Gli scritti dei Profeti Israeliti hanno un significato oggi per noi rinnovato alla luce degli eventi che stanno succedendosi nel Medio Oriente.


Da Generazione a Generazione

Di David keshet

I gruppi di leader della Tents of Mercy e Revive Israel si sono nuovamente incontrati la scorsa settimana. Rappresentiamo circa 7 congragazioni dal centro al nord di Israele.Questa è la seconda generazione risultato del patto di collaborazione tra Aher, Eitan e altri come parte dei vari ministeri della famiglia Tikkum.

Sentiamo che un rivolo comincia a scorrere nella prossima generazione, fatto di trasparente onestà, umiltà e fame per il Signore, come risultato di questo lavoro di interazione che portiamo avanti  che va espandendosi. Preghiamo che “ il cuore dei padri sia rivolto ai figli …” Malachia 4:6

Tutti noi ci dibattiamo con questi temi teologici e culturali che ci confrontano qui in Israele. Un soggetto è stato il ruolo della Torah (Legge) e la cultura Giudaica nella vita dei Giudei messianici in Israele.

Un altro soggetto è stato la transizione critica che devono affrontare i giovani credenti che vanno a prestare servizio militare tra i (18-21 anni), in questo periodo sono fuori dalle loro congregazioni. Abbiamo cominciato ad avvertire a livello nazionale, che questo gruppo di età e strategicamente vitale per il futuro del residuo in Israele. P.F pregate con noi per l’unzione nel discepolare questi giovani credenti nell’amore e nella sfida che sta loro davanti.


Viaggio in Brasile

Di Betty Intrater

Il mese scorso Asher ed io, Insieme con Eliana, abbiamo avuto l’opprtunità di viaggiare in Brasile per 2 settimana per il ministerio d’insegnamento. Oltre al fatto che comunque in Novenbre lì è estate, abbiamo scoperto che i Brasiliani hanno un “clima caldo” nella loro personalità: amichevoli, ospitali, affettuosi e socievoli. I credenti sono espressivi e caldi nell’adorazione e anche nella loro comunione. Anche se non hanno una grande conoscenza delle radici Ebraiche della Chiesa, c’èra molta apertura e desiderio di imparare.

Il primo esploratore del Brasile fù Pedro Alvares Cabrel, che guidò una spedizione in Brasile dopo che il Re Manuel del Portogallo dichiarò che tutti i Giudei dovevano convertirsi o lasciare il paese. Sebbene impossibile documentare, ci sono valide ragioni per credere che i primi insediamenti fossero Giudei, e perciò molti Brasiliani sono di discendenza Giudea.

Elihana, che ci ha accompagnato, crebbe in Brasile. Divenne una musicista professionale quando era ancora molto giovane,producendo originali canti di adorazione per la televisione. Senza che noi lo sapessimo lei produsse un Cd intitolato Revive Israel (che è anche il nome del ns. ministero).Lei possiede una personalità dinamica e ha avuto una buon impatto con il suo ministero musicale in tutte le chiese che abbiamo visitato.

Due punti luce della nostra visita sono stati lo scambio di uno studente che frequentava una congregazione Messianica a Rio assieme a noi, e una giovane coppia Iraniana che incontrammo durante una visita escursionistica. Avemmo una profonda discussione sulla fede (essi sono musulmani moderati) e ci siamo poi scambiati l’indirizzo email.


Il fuoco della pentecoste attraverso la Storia

In questa parte del messaggio” Dalla morte alla Vita”, Asher parla della relazione tra Israele quando riceve la legge sul monte Sinai in Esodo19, lo Spirito Santo che è stato riversato sul monte Sion in Atti 2, e i credenti che oggi ricevono lo Spirito. Per guardare clicca Qui!


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Per favore PREGATE  per il nostro ministero in corso in Israele di evangelizzazione indigena,  per lo stabilimento di congregazioni messianiche,  per il centro di discepolato, per la lode e la preghiera profetica, le veglie di preghiera  in ebraico e per gli aiuti finanziari per i bisognosi.