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Revive Israel Ministries

©28 Febbraio 2014 Revive Israel Ministries

Ester – Una Parabola per la Chiesa nei tempi della fine

In questo video,  Asher condivide la necessita’ di riunirci come ai tempi di Ester: per pregare per una grande progressione di salvezza; e affinche’ Iddio trasformi in bene e grande vittoria tutte le intenzioni funeste del diavolo e delle forze di questo mondo.                

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"Nasi" - Innalzato

Di Asher Intrater

In Ebraico il verb "nisa" – נישא – significa “innalzato." C'è una bella serie di versetti in Isaia con questa parola. In Isaia 3:11-17, tutto ciò che viene innalzato, che non glorifica il Signore sarà abbassato. In Isaia 6:1-3, c'è un Re glorificato, innalzato e seduto sul trono di Dio, adorato dagli angeli che gridano "Santo, santo, santo". In Isaia 52:13 - 53:12, il servo del Signore è in alto ed elevato nel mezzo della sofferenza e del dolore .  E’ il Signore innalzato e glorioso oppure e’ innalzato e sofferente?
                    
La risposta naturalmente e’: in tutte e due le maniere. In Isaia 57:15, le due immagini si risolvono nel Signore che e’ innalzato ma che risiede anche con gli umili.  

 L'idea del servo-re "innalzato" si espande nel nuovo Patto. Giovanni si riferisce a Gesù sulla croce come l’"innalzato" per salvare tutti gli uomini (Giovanni 3:14; 8:28; 12:32-34). Yeshua è descritto come innalzato al cielo nell’ascensione in Atti 2:23, e seduto sopra tutte le autorità in Efesini 1:22 e 4:10. In Ebrei 7:26, il Messia come nostro sommo sacerdote spirituale e' innalzato in cielo, santo e separato dal peccato.

Se le vocali in "nisa" sono capovolte in "nasi" – נשיא – il verbo si cambia in un nome che significa “colui che e’ innalzato".  Nell’ebreo moderno, la parola nasi significa “presidente”, come Shimon Peres o Barak Obama.  Nella storia mediovale , il Nasi era il capo della comunita’ ebraica in esilio o il capo della corte religiosa.  Judah il Nasi, il Principe, fece la revisione del Mishnah  (la prima parte del Talmud).

Alla fine del libro di Ezechiele, vi è una descrizione profetica estesa del regno messianico millenario sulla terra. La figura centrale in tutti questi capitoli è un misterioso re. Egli è spesso chiamato "Il  Principe". In Ebraico pero’ la parola in tutti questi capitoli, non e’ “Principe”, ma “Nasi”.

E’ possibile che Ezechiele si riferiva alle profezie in Isaia..  Il Re santo e glorioso che e’ innalzato in Isaia 6  e’ lo stesso servo sofferente elevato in Isaia 53, il quale e’ lo stesso Re Messianico, “Nasi”  del regno di Ezechiele. Yeshua e’ il  Nasi, il servo sofferente ed il Re glorificato.  Egli e’ “Colui che e’ innalzato”.  Quando noi Lo innalzeremo, Egli attirera’ tutti a se’. (John 12:32).


Francesco e Kenneth

Il Papa Francesco ha inviato saluti – tramite un video di 7 minuti – alla conferenza di  Kenneth Copeland. Francesco ha parlato dell'amore come il linguaggio del cuore e della nostra unità sotto la signoria di Yeshua. Ha detto che tentando di raggiungere un nuovo periodo di riconciliazione. Si poteva vedere la gioia e la speranza nel suo viso mentre diceva “Mi da’ gioia che siate venuti insieme per adorare Gesu’ Cristo. L’unico Signore. E per pregare il Padre e ricevere lo Spirito. Gioisco perche’ possiamo vedere che Dio sta lavorando in tutto il mondo ".                  

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Ricevere Visione per la salvezza dei musulmani 

Intervista con Youval Yanay

Cody: Youval, per quanto tempo hai  lavorato con Asher e “Revive Israel”e qual’e’ la descrizione  del tuo lavoro?

Youval: per piu’di 11 anni sono stato con Revive ed attualmente sono il Direttore Generale.

C: Recentemente hai partecipato ad una consulenza/conferenza di tre giorni in un paese europeo.  Con chi sei andato e chi vi ha partecipato?

 Y: Ho accompagnato un gruppo di 13 responsabili che parlano la lingua araba provenienti da Israele e dalla Cisgiordania. Circa 200 persone hanno partecipato. Io li avrei classificati come: 
1) Credenti di provenienza musulmana.
2) Lavoratori stranieri che stanno raggiungendo i musulmani
3) Agenzie che stanno cercando di  patrocinare opere evangelistiche ai musulmani nella regione.

C: Qual’e’ stato il punto focale di questo incontro?

Y: Ci siamo impegnati di pregare insieme per ricevere un peso per la salvezza dei musulmani in Israele e nel West Bank. Ora stiamo cercando insieme le modalita' per promuovere la nostra cooperazione.

C: Quale sono state le statistiche che hai sentito per quanto riguarda oggi il numero di credenti arabi in Israele e nella West Bank ?     

Y: Attualmente ci sono 5 milioni di arabi in Israele e Cisgiordania. 170.000 di loro sono credenti arabi. 5.000 di questi sono nati di nuovo e cercano attivamente di avanzare il regno di Dio. 300 di questi sono di origine musulmana.

C: Quali sono stati alcuni dei punti salienti?

Y: I nostri incontri di fraternità, il mangiare ed il ridere insieme sono stati i punti salienti. Per la prima volta mi è stato chiesto di portare la devozione del mattino, cosi’ ho parlato del patto di Dio. Mi è stato chiesto di benedire i partecipanti con la benedizione di Aaronne in ebraico. Mentre io cantavo la presenza di Dio era moltoforte nella stanza.

C: In qualità di leader messianico d’Israele, sei stato coinvolto con questa Consulenza per gli ultimi quattro anni, perché continui a farne una priorità nel tuo calendario?  

Y: Far parte di un tale gruppo è un grande onore perché rappresenta il piu' grande corpo di credenti arabi nella zona del conflitto. Ho imparato tanto da loro ed è stato un piacere sviluppare un rapporto personale con loro. Questi sono servitori preziosi di Yeshua che operano in situazioni difficili, hanno la speranza e la gioia del Signore e perseverano con fedeltà. Credo che il lavoro congiunto di credenti ebrei israeliani e arabi è una delle chiavi principali per la salvezza del popolo musulmano.

Pregate per la continua collaborazione che abbiamo con i nostri fratelli e sorelle arabe e per più rivelazione del cuore di Dio per i musulmani.


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Per favore PREGATE  per il nostro ministero in corso in Israele di evangelizzazione indigena,  per lo stabilimento di congregazioni messianiche,  per il centro di discepolato, per la lode e la preghiera profetica, le veglie di preghiera  in ebraico e per gli aiuti finanziari per i bisognosi.