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Revive Israel Ministries

©19 Novembre 2011 Revive Israel Ministries

Statistiche di Bambini Israeliani

Asher Intrater

Nel 2010 c’erano 2,53 milioni di bambini in Israele (di età inferiore ai 17 anni). Di questi 1,759 milioni erano ebrei (- il resto principalmente arabi). 166.000 bambini nacquero lo scorso anno (- 120.000 erano ebrei).

I tre nomi principali dei bambini maschi erano Noam, Itai e Uri. Per le bambine i tre nomi principali erano Noah, Shira e Maya. Tra i primi 10 nomi maschi, Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e Giosuè non appaiono (- delle grandi figure bibliche, solo i nomi David e Daniel si riscontrano ). Per quanto riguarda le bambine, Rebecca, Rachele, Deborah ed Ester non appaiono (- delle grandi figure bibliche, solamente  il nome Sarah e’stato usato).

Circa 1/4 della popolazione israeliana è religiosa. Essi danno ai loro figli nomi biblici in una percentuale molto alta. Ciò significa che la popolazione laica è piuttosto estrema nell’evitare nomi biblici per i loro figli. Questo potrebbe essere solamente una leggera modalita’sociale, ma più probabilmente rappresenta una spaccatura crescente tra il secolare ed il religioso, ed una reazione contro la cultura religiosa ebraica  da parte dei secolari.

Una statistica scioccante e’che il 15 per cento dei bambini Israeliani vengono allevati da un solo genitore. Considerando che il divorzio e’ piuttosto raro tra gli Arabi o i Giudei religiosi, questa figura aumente al di la’ del 20%  fra la popolazione secolare!

Un’altra statistica scioccante: il 28% dei bambini nel sistema scolastico frequenta le scuole Ebraiche ultra-ortodosse.  La natalità per gli ebrei religiosi è superiore alla secolare, e la natalita’degli ultra-ortodossi e’ superiore a quella dei religiosi moderni. Dato che molti degli ultra-ortodossi non lavorano,  non pagano tasse, non fanno il servizio militare ne’ sostengono il governo di Israele, questa statistica indica una crisi incombente in procinto di schiantarsi contro la società israeliana, politica ed economica.


Soldi per la Moschea?

Nel  supplemento di fine settimana di Maariv, Ben Dror Yemini  cita la risposta del  ministro degli esteri norvegese alla richiesta fatta l’anno scorso dall’Arabia Saudita per la costruzione di una moschea Mega: "Quando arriva il giorno che voi ricevete una donazione per costruire una chiesa in Arabia Saudita, noi riceveremo la vostra donazione per costruire la moschea in Norvegia. E 'così semplice”.       


Yeshua è Dio?

È Yeshua (Gesù) Dio? Questa domanda è stata dibattuta nel corso degli ultimi anni all'interno della dirigenza messianica ebraica in Israele. Tutti qui credono che Egli è divino. Eppure è giusto riferirsi a lui come "Dio", quando la stragrande maggioranza delle Scritture del Nuovo Patto fanno riferimento Gesù come "Figlio di Dio", mentre il termine "Dio" si riferisce solo al Padre celeste?
La grande dichiarazione di fede di Pietro (Matteo 16:16) si riferisce a Gesù come "il Messia, Figlio del Dio vivente". E 'difficile trovare un’ affermazione diretta che "Gesù è Dio" in uno dei vangeli sinottici o nel libro degli Atti. [Mi rendo conto di solo 6 dichiarazioni simili nell’intero Nuovo Testamento: Giovanni 1:1, Giovanni 20:28, Romani 9:5, I Timoteo 3:16, I Giovanni 5:20, Apocalisse 1:8.]

C'è stato uno sviluppo nella comprensione dei discepoli riguardo alla divinità di Gesù dai Vangeli fino al libro dell'Apocalisse. Questo sviluppo ha attraversato tre fasi principali:
1. Vangeli sinottici e Atti – Yeshua come Messia e Figlio di Dio
2. Lettere alle Chiese - La pienezza della dimora di Dio in Yeshua come il   Cristo (Colossesi 2:9, Ebrei 1:3)
3. Apocalisse e gli scritti di Giovanni - Dio come l’ "Io Sono" della Legge e dei Profeti.

Il primo livello fu dato principalmente a Pietro (Shimon), il secondo livello a Paolo (Shaul), il terzo livello a Giovanni (Yochanan). Pietro ricevette la sua rivelazione a Caesarea Philippi ai piedi del Monte Hermon nel nord d’ Israele. ["Carne e sangue non hanno rivelato questo a te, ma il Padre mio nei Cieli" - Matteo 16:17.] Paolo ricevette la sua quando fu trasportato in cielo durante la sua esperienza “fuori dal corpo”  (II Corinzi 12:1-4). "Ho ricevuto questo per rivelazione del Messia Yeshua" - Galati 1:12.

Giovanni ebbe la sua rivelazione nell’isola di Patmos; "La Rivelazione del Messia  Yeshua" – Apocalisse 1:1. Il capitolo uno dell’ Apocalisse e’ il punto di svolta nella comprensione della divinita’ di Yeshua . In questo capitolo Yeshua appare nella forma dell’Angelo di YHVH  del Vecchio Testamento.  Questa rivelazione influenzo’ tutti gli scritti di Giovanni:

[Giovanni 8:6 accenna a Yeshua come a colui il cui dito incise i Dieci Comandamenti (Esodo 31:18, Daniele 5:5, 24); Giovanni 8:56 si riferisce a Yeshua  come colui che pranzo’ con Abramo (Genesi 18) ; Giovanni 8:58 (e tutte le dichiarazioni di "Io Sono") come colui che è apparve nel roveto ardente; Giovanni 12:41 come il re glorificato che apparve a Isaia (6:1-5); Apocalisse 1:13-16 come l'angelo di fuoco che apparve a Daniel (10:4-10); Apocalisse 19:11-13 come il comandante delle armate celesti che apparve a Giosue’ (5:13-15).]

È soltanto nel vedere Yeshua come l'Angelo di YHVH nella Legge e nei  Profeti che possiamo comprendere Sua piena identità.


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