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Revive Israel Ministries
Attacco al Sud d’Israele
©21 Agosto 2011 Revive Israel Ministries  

di Mati Shoshani

A causa degli sconvolgimenti politici, l'Egitto non è più in grado di proteggere  il confine tra Gaza e il Sinai. Una settimana fa, un gruppo di 18 terroristi usci’ furtivamente da Gaza trasferendosi a sud lungo il confine israeliano. Giovedi ', in un’ imboscata organizzata, i terroristi hanno attraversato il confine con Israele, lungo il percorso 12 che porta a Eilat.

 In primo luogo hanno sparato contro un autobus pieno di passeggeri, ma l’autista coraggiosamente continuò a guidare, evitando ulteriori casualita’.
Poi i terroristi hanno sparato ad un secondo autobus facendo esplodere una bomba, e uccidendo l'autista e mettendo a fuoco l’autobus. Hanno proceduto  inoltre ad attaccare due auto private, prima di essere ammazzati dalle forze di sicurezza che arrivarono ​​sul posto. Otto israeliani sono stati assassinati e decine di persone ferite.

L’ultimo colpo da cecchino  prese la vita di Pasqual Avrahami, il soldato più decorato della squadra israeliana di polizia SWAT (Yamam). Pasqual, una leggenda nelle forze speciali israeliane,  aveva 49 anni, e aveva partecipato a quasi tutte le missioni degli ultimi 30 anni.

I soldati israeliani sono riusciti ad uccidere sette dei terroristi, e hanno reagito lanciando un attacco aereo contro il quartier generale dei terroristi 'a Gaza, uccidendo la maggior parte dei loro capi.
Questo fine settimana oltre 90 (!) attacchi missilistici sono stati lanciati da Gaza contro le vicine città di Beer-Sheva, Ashkelon e Ashdod. Il bombardamento continuo di aree densamente popolate ha causato morti e molti feriti.

Il rapporto gia’ fragile tra Israele e l’Egitto  è ora ulteriormente compromesso poiche’ la mancanza di volonta’ o della capacita’ egiziana di fermare i terroristi parla chiaramente delle loro intenzioni future nei confronti di Israele.  Rivela anche il pericolo intrinseco e l’ illusione di trattati di pace con i paesi controllati dai Mussulmani. Il trattato di pace su un pezzo di carta non controllerà gli attacchi terroristici, e non potra’ prevenire una futura acquisizione da parte di forze estremiste mussulmane.


Due tipi di unità

Di Asher Intrater

Una delle preghiere più importanti di Gesù riguarda la nostra unita’ (Giovanni 17,21-23). Questa "unita’" comporta prima la nostra unione spirituale con Dio, e poi quella con gli altri. L'unione divina precede l'unità umana. Se io sono spiritualmente uno con Dio attraverso Yeshua, e così lo sei tu, pure io e te saremmo uniti    Percio’ il diventare “uno” richiede due livelli. Saulo (Paolo) li ha spiegati entrambi in Efesini al capitolo quattro. Egli ha elencato prima gli elementi comuni che abbiamo nella fede, che costituiscono la base per la nostra unità.

Efesini 4:3-6

Fate sempre tutto il possibile per mantenere l'unità dello Spirito e per essere pacificamente legati l'uno all'altro: Noi facciamo tutti parte del medesimo corpo, abbiamo il medesimo Spirito e tutti siamo stati chiamati allo stesso glorioso futuro, … C'è soltanto un Signore, una fede, un battesimo  e tutti noi abbiamo lo stesso Dio e Padre.

Poi Paolo affronto’ di nuovo la questione dell'unità: questa volta in maniera operativa riguardante l’opera del ministero. Questa unità richiede sottomissione all'autorità, e la formazione dei santi, affinche’ si possa “costruire” qualcosa insieme.

Efesini 4:11-13

È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e altri come insegnanti, allo scopo di preparare i cristiani per il loro servizio nel rendere forte [la chiesa] il corpo di Cristo,  finché non saremo tutti arrivati ad una fede comune e alla stessa piena conoscenza del Figlio di Dio. Così facendo, raggiungeremo la piena maturità, diventando persone simili a Cristo.

Entrambi i passaggi parlano di unità. Il primo sottolinea ciò che abbiamo in cielo. Il secondo parla di cooperazione umana, di servire e costruire insieme. Ciò richiede lavoro di squadra, la cooperazione, e la leadership. Inoltre richiede riconoscere i doni spirituali e l’autorità spirituale.

C'è un equilibrio tra i due. Il primo tipo è più importante, e dovrebbe portare al secondo. Se uno ha solo il secondo tipo senza il primo, l'unità è forzata.   L'unità è coercitiva e di culto. E 'semplicemente organizzazione umana.

Tuttavia, se c’ è solo il primo senza il secondo, allora c'è confusione, divisione e ribellione. E’ uno spirito senza corpo.  E’ unita’ senza alcun mezzo di cooperazione. Il Piano di Dio è per entrambi.  Prima  abbiamo l'unione celeste, poi ne segue la cooperazione umana.


Yad Hashmona

Di Avichai Orel and Asher Intrater

Per oltre tre decenni, abbiamo predicato e servito la visione che "tutto Israele sarà salvato (Romani 11:26)." Un elemento essenziale nella strategia divina per questa rinascita nazionale è Yad  Hashmona: il villaggio della  comunità messianica situato sulle colline della Giudea, appena fuori di Gerusalemme.

Yad Hashmona è l'unico kibbutz messianico.   Poiché si tratta di una comunità, ha l'opportunità unica di diventare un testimone per l'intera nazione di Israele. La nostra testimonianza come Messianici deve essere non solo a parole, ma nella vita reale.  Essendo la "Terra Santa," Israele è invasa da ogni sorta di visioni e visionari. Spesso l'esempio pratico di andare avanti con la visione non è presente. L'opportunità per Yad Hashmona per dare un esempio vivente del nostro messaggio del regno è anche unica.

La base del nostro Ministerio “Revive Israel” si trova entro Yad Hashmona. Con la guida del Signore, noi cerchiamo di sostenerli e collaborare con loro.
Uno dei progetti importanti ad Yad Hashmona è lo sviluppo di nuove abitazioni per le giovani famiglie messianiche in Israele. E 'estremamente difficile per le famiglie giovani di acquisire case anche al minimo prezzo. Avere un gruppo di famiglie che vivono in questo kibbutz non solo fornisce un alloggio, ma anche l’opportunita’ di riunirsi per le veglie di preghiera, ministrare ai bambini, e ospitare i visitatori internazionali, ecc.

Un altro progetto importante è il parco industriale. A causa della persecuzione contro gli ebrei messianici stabilire nuove imprese è molto difficile. Fornire una infrastruttura attraverso un parco industriale di proprieta’ messianica, fara’ sviluppare nuove imprese commerciali e professionali con successo.

Vi chiedo di pregare, poiche’ c'è molto combattimento spirituale. Per un collegamento per essere coinvolti nel sostenere la nostra partnership con Yad Hashmona, cliccatehttp://iorel.com/yadha8/


Resoconto attivita’

Di Mati Shoshani

Revive Israele è coinvolto in attività ministeriali al di la’ di cio’ che si pubblica in questi aggiornamenti. Per una relazione sulle nostre attività di questa estate, clicca qui


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Per favore PREGATE  per il nostro ministero in corso in Israele di evangelizzazione indigena,  per lo stabilimento di congregazioni messianiche,  per il centro di discepolato, per la lode e la preghiera profetica, le veglie di preghiera  in ebraico e per gli aiuti finanziari per i bisognosi.